Microsoft, Windows 10 e la nuova era nel mercato smartphone

Microsoft programma il proprio rilancio nel mercato smartphone. È quanto emerge da alcune indiscrezioni diffuse oggi in rete, che sarebbero provenienti da fonti interne all’azienda. Il perno di questa strategia sarà ovviamente Windows 10, anche se non è ancora chiaro in quale declinazione. Il colosso di Redmond dovrà questa volta mettere in piedi un progetto in grado di poter concretamente rappresentare un’alternativa ad iOS e Android.

Nella giornata di oggi, sono stati diffusi due report che raccontano prospettive differenti per Microsoft. Il primo è stato realizzato da Paul Thurrott uno dei giornalisti più affidabili quando si tratta di Microsoft, e parla di un Windows 10 Mobile completamente rinnovato, con un’interfaccia diversa e persino un nuovo parco di applicazioni, con il taglio alla retrocompatibilità delle vecchie app per Windows Phone scritte in Silverlight. Ma non è tutto.

Il medesimo report parla infatti anche di uno smartphone in fase di test. Potrebbe trattarsi del tanto chiacchierato Surface Phone, una sorta di leggenda che ormai da anni aleggia attorno a Microsoft. Secondo Thurrot, sarebbe questo il dispositivo con il quale l’azienda di Redmond tenterà il proprio rilancio nel settore dei dispositivi mobili, ovviamente con a bordo la nuova versione di Windows 10 Mobile.

Accanto a questa ipotesi però, è stato diffuso oggi un secondo report, questa volta realizzato dalla testata Neowin. Anche in questo caso, vengono citate fonti interne a Microsoft, secondo cui il futuro dell’azienda nel settore smartphone sarà rappresentato da Windows 10 nella sua versione completa, grazie alla compatibilità con i SoC ARM.

Anche questo secondo report concorda sul fatto che il colosso di Redmond stia testando un nuovo smartphone, su cui però ci sarebbe in esecuzione Windows 10 su processore ARM, il tutto sfruttando CSHELL (Composable Shell), ovvero un’interfaccia grafica in grado di adattarsi ai display dei PC desktop come a quelli dei dispositivi mobili.

In quest’ottica, Windows 10 Mobile si avvierebbe al definitivo pensionamento. L’attuale ramo di sviluppo feature2 sarebbe dunque quello finale, non rilasciando più aggiornamenti. Una situazione che sembrerebbe analoga a quanto accadde a Windows Phone 7.8, che ha rappresentato una sorta di atto finale per i dispositivi non ritenuti adatti a far girare Windows Phone 8.

Ma dove sta la verità tra i due scenari? In tal senso, occorre ricordare l’intervista rilasciata a inizio maggio dal CEO Microsoft. Satya Nadella. In quell’occasione ha confermato la volontà di rimanere nel settore smartphone, proponendo però dei dispositivi differenti, caratterizzati dalla medesima spinta innovatrice dei primi Surface, che hanno dato la spinta definitiva al settore dei 2 in 1.

Dichiarazioni certamente in linea con il secondo scenario, ovvero quello di un ipotetico Surface Phone basato su SoC ARM e con a bordo Windows 10 con CSHELL. Una prospettiva che consentirebbe di aprire nuovi scenari in termini funzionali, soprattutto per quanto riguarda gli applicativi da poter installare su un dispositivo mobile.

Un quadro che, tra l’altro, si incastra con le odierne dichiarazioni rilasciate da Steve Ballmer, che ha aspramente criticato la recente strategia dell’azienda di Redmond in ambito hardware. L’ex CEO Microsoft è convinto che la parte hardware rappresenti la nuova espressione dei servizi software, e auspica che si possa strutturare un modello di business simile a quello Apple che, proprio attraverso gli iPhone, è stata in grado di rivoluzionare il settore, anche in termini economici.

Potrebbe dunque essere questa la risposta di Microsoft ad iOS e Android. La strada non sarà certamente semplice, considerando ormai il duopolio instaurato dalle creature di Apple e Google. Di contro però, la saturazione del mercato smartphone degli ultimi anni potrebbe rappresentare la leva necessaria a rilanciare le quotazioni dell’azienda di Redmond nel segmento dei dispositivi mobili.

fonte: www.tomshw.it